Sezione Pubblicità su Internet: Guadagnare con internet, Motori di ricerca, rank, keyword, e-mail advertising, banner sono enigmi? Come fare e quando comprare. Form per richiedere un preventivo senza impegno.

Guadagnare con Internet è possibile ?

Per vendere prodotti, cercare nuovi clienti o partner commerciali, occorre prima di tutto il "metodo" e non la pubblicità come molti credono.

Guadagnare con internet è veramente possibile e lo dimostrano molte piccole Società italiane che sono partite nel 2001 con un dipendente e che ora fatturano 5-6 milioni di Euro esclusivamente online. Un fortissimo boom di fatturato con le vendite online si è avuto in tutti quei settori che forniscono via internet prodotti di utilità comune e la possibilità di confrontare con pochi click le migliori offerte: biglietti aerei, crociere, traghetti, viaggi in generale, assicurazioni, prestiti, auto usate, abbigliamento, cinema, prodotti informatici per casa e ufficio, prodotti erboristici, agenzie immobiliari, etc... Le categorie merceologiche in crescita sono così tante che tralasciamo di citarle tutte. Vi sono poi settori in crescita lenta per il mancato investimento della classe imprenditoriale: l'edilizia è l'esempio giusto, nonostante vi siano milioni di euro da guadagnare con poca spesa di investimento, paradossalmente, ma così accade in Italia e differentemente dagli USA, Germania e Giappone.

E' di moda credere che più si spende in pubblicità ed immagine su internet e più si ottengono risultati, riscontri, visitatori, acquirenti, partner per future alleanze. Alcuni filosofi affermano che "senza pubblicità solo una cosa si ottiene...nulla". Promuovere la propria attività lavorativa o la propria persona o il prodotto del proprio lavoro è sicuramente importante, ma senza una linea guida e senza avere un metodo degno di essere chiamato "metodo" non solo non si ottengono risultati, ma si buttano nella spazzatura ingenti risorse economiche nel vero senso della parola. Un evento "drammatico" è stato il sopraggiungere della mancanza di fiducia e della crisi nella forza di proseguire verso internet, che abbiamo decisamente osservato dal 2002 al 2004. In questi anni, e dopo il boom di internet del 2000, molti imprenditori hanno visto fallire la loro iniziativa sul web e hanno mollato tutto. Il problema è che il boom ci fu per davvero nel 2000 e si sarebbero potuti ottenere grandiosi risultati di sviluppo dell'economia , ma purtroppo una classe di professionisti "non professionisti" rovinò tutto quanto con lavori fatti male, siti costosi ma inutili, canali pubblicitari sbagliati o mal adoperati. Un imprenditore che mette mano al borsellino aziendale e non ottiene risultati non solo perde la fiducia nel sistema web ma si ritrova in mille occasioni a fare una cattiva pubblicità alla rete, come luogo dove non si ottiene nulla, parlandone male con propri clienti, fornitori, amici, parenti, partner aziendali. Ecco così che la rete viene distrutta, svalutata, ridicolizzata, la si vede incapace di rappresentare una nuova era per il mondo del lavoro. Ovviamente è tutto sbagliato. Noi pensiamo che il futuro dimostrerà tutta la potenza della rete web.

Quando non si vede più internet come un luogo adattato all'espansione del proprio lavoro e al miglioramento generale del rapporto coi propri fornitori e coi propri clienti, a chi va attribuita realmente la colpa?

Non desideriamo emettere sentenze, ma sicuramente la colpa è un pò di tutti. I webmaster troppo spesso si concentrano troppo sul "codice" e sul programma senza mettersi dalla parte degli utenti che poi andranno a visitare quelle pagine. I tecnici riescono a fare anche grandi automatismi ma la loro abituale incapacità di "disidentificarsi" mettendosi nei panni dell'utilizzatore li rende cattivi consulenti commerciali. Gli agenti pubblicitari troppo spesso si concentrano più su quale percentuale andranno a guadagnare nella vendita della pubblicità invece che sulle reali esigenze del cliente committente: un contratto firmato è più che sufficiente per molti. Effettivamente è meglio 10 contratti pubblicitari "inutili" per il cliente piuttosto che 2 contratti fatti come si deve. In realtà i pubblicitari sono persone con fantasia e intelletto, ma se guadagnano poco nella rivendita di un pacchetto pubblicitario allora si pongono la questione "ma vale la pena lavorare di più per quel contratto?" Ed ecco qui che sveliamo un colpevole più grosso: i grossi network sul web che mirano tanto alla quantità e poco alla qualità. Questi pagano non sempre molto bene e per di più impongono agli agenti degli obiettivi via via sempre più stressanti, tanto da costringerli a "fare di corsa". Il mondo pubblicitario dovrebbe cercare di analizzare il Cliente e trovare le soluzioni migliori, ma purtroppo nel mondo di internet questo è avvenuto poche volte e solo da parte delle Società più serie. La sincerità è un altro optional poco usato: troppo spesso non si informa il cliente dell'inutilità di una certa operazione perchè l'importante è vendere sempre e comunque. Infine, la colpa ricade anche sul cliente committente che spesso non ha la cultura della rete nè l'attenzione di comprare le cose giuste, facendosi consigliare da finti consulenti e senza neppur distinguere i buoni dai pessimi.

E' come lavorare dormendo: si occupa la propria posizione ma non si fa nulla di costruttivo. Il forte carattere superficiale nell'analisi del problema è alla base di molta devastazione di tutto il settore web. L'operatore del settore troppo spesso pensa al guadagno facile, all'analisi rapida e così si perde di vista l'obiettivo. L'imprenditore, il commerciante o l'industriale che dovrebbe investire, prende tutto per buono, controlla poco. La rete mondiale internet è un luogo dove si può comunicare, assistere, comprare, vendere, regalare, aumentare la propria attività lavorativa e creare posti di lavoro. Ma se le cose si fanno male, e si opera con la tradizionale superficialità, la rete cresce male, piena di difetti e qualcuno si sentirà preso in giro, demotivato, derubato, ingannato e tenderà a non investire più. Chi ha la potenzialità e l'interesse concreto di investire, una volta deluso tenderà a chiudersi in attesa che "gli altri" facciano il primo passo avanti verso la costruzione di una rete utile per il lavoro. Il problema è che se tutti aspettano gli altri, resterà tutto fermo per molto tempo...almeno fino al "risveglio".

Altra cosa che va obbligatoriamente smontata è la credenza che le cose belle siano più efficaci. Esistono siti internet bruttissimi che guadagnano moltissimo e vengono visitati da 10.000 persone al giorno. Mentre esistono siti bellissimi con grafica accattivante e super effetti speciali che sono però destinati a essere visitati solo dai loro creatori e dei clienti che li hanno commissionati (circa 2 visite al giorno dopo 12 mesi dalla produzione). Quella che conta è la sostanza anche se a molti grafici web questa cosa non va proprio giù. Ma è proprio questo ciò che avviene nella rete, e bisogna riflettere quando si spendono soldi per farsi costruire un sito. Un grafico web senza la supervisione di un webmaster professionista e senza le giuste conoscenze di web-marketing non solo non serve a nulla, ma rovina "egregiamente" il sistema con dei capolavori che sarebbero visti di più se incorniciati nel salotto di casa. Molti grafici con il solo scopo di colpire il cliente, tralasciano completamente i sistemi "informatici" e i trucchi che servono per esempio per avere una buona indicizzazione sui motori di ricerca. In questo modo saranno tutti soddisfatti almeno all'inizio, o almeno sino a quando dopo 12 mesi trascorsi non è accaduto ancora nulla.

Ma di quale esigenza ha in realtà bisogno un'Azienda per guadagnare con internet ?

Non serve avere un sito costoso. Non serve spendere dieci o centomila euro di pubblicità sul web. Diffidate da chi dice questo. La prima cosa da fare è costruire un sito studiato con le giuste parole chiave "keyword", con il giusto layout, con i giusti accorgimenti tecnici farà cento volte meglio e con una spesa cento volte inferiore. Inutile dilapidare capitali, tempo e uomini, se non si sa cosa vendere esattamente e come fare. Inviare sette milioni di messaggi pubblicitari senza avere le idee chiare può essere fonte di disgrazia. Farsi costruire un super sito solo per poterlo far vedere ai propri fornitori o ai propri amici, originerà solo un bel "ritardo" di crescita aziendale perdendo l'occasione di sfruttare potenzialità latenti della rete globale. Purtroppo sono proprio le cose più semplici che non vengono compiute, eppure potrebbero dare tanto....

Lo staff di eurodigitec può fare qualcosa di utile ?

Ci sono aziende di pubblicità e promozione dell'immagine, sicuramente migliori di noi e capaci di fare un bel lavoro.....se ben pagate. Noi sappiamo fare nel settore pubblicitario, che non è il nostro, poche cose ma fatte bene. Alcuni di noi hanno venduto nel passato massicciamente decine di migliaia di euro in pubblicità sul web (banner, e-mail advertising) e adesso si occupano di analizzare l'attività lavorativa del cliente producendo tante piccole idee. Preferiamo non vendere più pubblicità se non in casi particolari.

- prima di tutto la gestione del sito web da parte del nostro staff;

- quindi l'analisi della situazione del cliente, senza superficialità e ponendo di tanto in tanto delle domande anche imbarazzanti che servono però a noi per capire le cose; intendiamo "intervistare" il cliente e non mettere sul tavolo un contratto da firmare;

- poi l'estrapolazione delle parole chiave con un raffronto all'insieme delle keyword più ricercate sulla rete, o almeno più consoni a una determinata categoria ( ci sono categorie ancora molto poco diffuse sulla rete e occorre parlare chiaro col cliente);

- segue la nostra proposta che può articolarsi tra la costruzione di pagine dedicate e l'adattamento del sito già esistente del cliente, quindi la corretta iscrizione sui motori di ricerca interamente manuale (senza l'ausilio di sistemi automatici di iscrizione)

- infine il controllo periodico dell'andamento statistico dei visitatori del sito, delle pagine, delle e-mail, del rank , del traffico dati generale per comprendere la bontà di una soluzione, le oscillazioni temporali, la necessità di ulteriori ritocchi nella sostanza;

Quanto costa il nostro lavoro ?

Dalle 300 Euro in su a seconda della categoria merceologica, del numero di siti o pagine da adeguare, e in base alla complessità. Dopo un periodo di monitoraggio di almeno tre mesi, si decide assieme al cliente se optare per investimenti pubblicitari più rilevanti oppure attendere tempi migliori. Solitamente riusciamo ad ottenere buoni risultati nel primo trimestre, con un aumento dei visitatori più che percettibile, sempre che la categoria merceologica non sia particolarmente difficile o ancora poco diffusa sul web.

Se vuoi avere un preventivo ed essere contattato, compila il breve modulo seguente:
Quanti siti possiedi:
In quale settore operi:
Hai attualmente un webmaster: Sì      No
Chi ha costruito i siti: tu     un tuo dipendente     una Società esterna
  Seguono alcune domande "riservate" non obbligatorie che tratteremo nel massimo rispetto e con il principio della massima discrezione:
A quale indirizzo web possiamo vedere alcune statistiche sugli attuali visitatori ?
Quale indirizzo ha il tuo sito o le tue pagine web ?
Quante e-mail ricevi in una settimana, che giungono direttamente dal sito:
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