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Spam . La posta spazzatura e il filtro antispam. Lo spam è un problema
mondiale difficile da risolvere. E' la fonte di tutti i mali e veicolo numero
uno dei virus, ma alcuni rimedi già esistono. Il fenomeno dello spam (che possiamo tradurre "posta ripetitiva non richiesta") è in continua salita, con un del 44% rispetto lo scorso anno. Impossibile avere il filtraggio perfetto: se si filtra poco, passa tutto; se si filtra molto, si "banna" la posta corretta; se si filtra con una via di mezzo, si risolve il problema a metà. Lo spam colpisce tutti, sia gli indirizzi e-mail che vengono pubblicati sulle pagine web, che gli indirizzi privati non pubblici. Il motivo è presto spiegato. Le e-mail pubblicate sulle pagine web, o quelle visibili sul sorgente di una pagina html, vengono individuate facilmente da programmi di scansione pirata, i quali trascorrono tutto il giorno sulla rete, tramite la consultazione dei motori di ricerca, cercando indirizzi e-mail all'interno delle pagine web. L'attacco a indirizzi privati avviene invece con la complicità dei virus e dei warm che si insediano sui computer meno protetti dai virus: in pratica, se un utente "non infetto" scrive un messaggio a un'altro utente "infetto" è possibile che il virus intercetti anche la nostra e-mail non appena il messaggio giunge sul pc del destinatario. Per questo motivo proteggere il proprio pc non è solo un dovere per la propria sicurezza, ma anche per quella degli altri. Una volta che un virus acquisisce indirizzi e-mail, per esempio da un Outlook, li trasmette alle centrali dello spam. In questo modo, l'indirizzo e-mail del malcapitato verrà iscritto gradualmente a tutti i programmi di spam internazionali. Le centrali dello spam, si stanno organizzando sempre meglio, e sono delle vere e proprie Società o Net-Company sul web. Intercettarle è difficile per tre motivi: 1) le centrali spam usano sistemi di mascheratura e depistaggio; 2) individuare il percorso compiuto da un messaggio di spam richiede tecnologia e competenza tecnica; 3) l'utente è così abituato a ricevere spam che non denuncia più l'abuso e raramente si rivolge alle autorità pubbliche. Lo spam più comune utilizza contenuti erotici, finanziari o farmaceutici per attirare il più possibile l'attenzione e indurre l'utente a cliccare su qualche link. Cliccare sui link dello spam porta l'utente su pagine web che contengono malware come gli spyware (programmi spia) di ogni tipo, talvolta così sofisticati da passare inosservati a programmi antivirus datati o pochi aggiornati. Dal 2006 vi è una nuova forma di spam sulla rete, estremamente pericolosa: il phishing. Il phishing è una forma di spam per cui vengono distribuite sulla rete diverse migliaia di e-mail "cammuffate" da Istituto di Credito, con lo scopo di catturare le password di accesso ai conti correnti bancari. Forse sembra strano che qualcuno ci possa cascare, eppure le e-mail vengono così ben truccate, che nello scorso anno sono state accusate sottrazioni online di danaro per oltre 3 miliardi di dollari (Studio USA della Gartner su campione di derubati). Il rischio grande è che queste elevatissime somme di danaro, vadano a finanziare la criminalità organizzata e il terrorismo. Pertanto, queste centrali dello spam, tutte fuori Italia, e spesso in Cina, Russia, Europa dell'Est, hanno giri d'affari di milioni di euro e in grado di finanziare studi e ricerche, retribuire ottimi informatici dai dubbi ideali. In Italia il concetto di prevenzione è ancora molto scarso, e sotto la media europea, anche a causa della pirateria software tra le più diffuse d'Europa. Troppo spesso il navigatore italiano usa computer datati e vecchi software di provenienza pirata (avuti online o dalla masterizzazione di un cd) senza rendersi conto che applicativi vecchi, anche di soli due anni, non si accorgono dell'ingresso nel pc di un programma spia o dei virus moderni. I pc di casa sono infatti i più colpiti e rappresentano il veicolo numero uno per la diffusione dello spam, quindi dei virus. Nelle Aziende il problema è inferiore dato che statisticamente una Impresa acquista più facilmente licenze regolari. L'Attuale normativa sulla Privacy e trattamento dei dati, sanziona quelle Società che non si dotano dei minimi sistemi di sicurezza antivirus. Ma lo spam, invece, colpisce tutti e senza fare distinzione, soprattutto le Aziende visto che sono presenti sul web e con siti web iscritti ai motori di ricerca. Se siamo concordi col dire che lo spam è il veicolo numero dei virus, allora limitare lo spam vuol dire combattere anche la pirateria in generale. Conviene tenere i propri pc di casa e ufficio sotto controllo, con sistemi di verifica (anche gratuti) e software "regolari" antispam dai prezzi convenienti.
Catalogo completo prodotti McAfee: antivirus, antispam, antispyware, sicurezza Wireless, disponibili online tramite nostro distributore di fiducia. Links Gratis: fai il test virus ; fai il test firewall ; fai il test velocità adsl Per contattare il nostro staff, cliccare su contatto tecnico/commerciale. N.B. I Clienti di eurodigitec, nel loro piano di hosting già dispongono di filtro antivirus e filtro antispam integrato su tutte le caselle e-mail. Il filtro antispam può essere personalizzato dal cliente: si può decidere il livello di filtraggio (da 0 a 12), e istruire il sistema circa il cancellare o archiviare la mail marcata "spam". Inoltre, un algorimo baesiano istruisce il filtro con la collaborazione minima del cliente. Se sei già cliente eurodigitec e desideri sapere come attivare/disattivare il filtro antispam, quindi personalizzarlo, ti inviatiamo a contattare il supporto tecnico, cliccando sull'icona assistenza. Note: informazioni e suggerimenti a cura dello staff editoriale di eurodigitec. Lo staff non è responsabile per errori o inesattezze. Per questioni tecniche o segnalazioni contattare il supporto cliccando sull'icona in alto. |
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